Il progetto Prendiamocene cura si avvicina alla sua ultima fase di realizzazione, prevista entro luglio 2027, con risultati significativi nel sostegno alle famiglie con background migratorio, nella formazione dei professionisti e nel rafforzamento della collaborazione tra servizi territoriali.
Sono già più di 70 i nuclei familiari raggiunti dalle attività di prossimità e accompagnamento, superando l’obiettivo inizialmente previsto. Un risultato reso possibile anche grazie al lavoro di costruzione della rete territoriale, che ha coinvolto enti e servizi nell’individuazione delle situazioni di vulnerabilità e nella condivisione di un approccio orientato alla prevenzione.
Risultati importanti emergono anche dal percorso di formazione interdisciplinare rivolto a chi lavora con bambini, bambine e famiglie con background migratorio. Sono 332 le persone che hanno partecipato ad almeno un incontro formativo, per un totale di 507 presenze complessive. Assistenti sociali ed educatrici rappresentano le figure professionali maggiormente coinvolte, accanto a una pluralità di altri operatori e operatrici dei servizi. Un confronto tra competenze differenti che contribuisce a costruire linguaggi e strumenti condivisi per il sostegno alle famiglie.
Per ampliare l’accessibilità dei contenuti formativi, alcune videolezioni e i relativi materiali sono stati inoltre resi disponibili gratuitamente sulla piattaforma SFEP della Città di Torino, anche per chi non ha partecipato agli incontri.
Parallelamente, prosegue la ricerca condotta da quattro dipartimenti dell’Università degli Studi di Torino. Sono state avviate interviste alle madri coinvolte nel progetto e alle professioniste che le hanno accompagnate, con l’obiettivo di comprendere quali elementi abbiano contribuito all’efficacia degli interventi e individuare pratiche utili per il futuro.
Il lavoro di ricerca alimenta anche il confronto all’interno del tavolo di governance del progetto, dove i partner stanno approfondendo le evidenze emerse per arrivare alla definizione di un documento di indirizzo condiviso, capace di contribuire al miglioramento delle politiche e delle pratiche cittadine di sostegno alle famiglie monogenitoriali con background migratorio.
L’ultima fase di Prendiamocene cura sarà quindi dedicata non soltanto al completamento delle attività, ma anche alla valorizzazione delle conoscenze e delle esperienze maturate, affinché possano continuare a orientare il lavoro dei servizi territoriali oltre la conclusione del progetto.
Articolo elaborato a partire dal contributo di Giulia Santagata – psicologa, coordinatrice del progetto .
Prendiamocene cura è finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027 ed è realizzato da Progetto Tenda, capofila, con Città di Torino, Università degli Studi di Torino, A.M.M.I. ETS e Cooperativa Sociale Vides Main.