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PRENDIAMOCENE CURA – L’intervista a Souad Maddahi

12 Dicembre 2025

Per raccontare il valore del lavoro d’équipe all’interno del progetto PRENDIAMOCENE CURA, abbiamo raccolto la testimonianza di Souad Maddahi, operatrice di comunità e disability manager, coinvolta direttamente nelle attività di presa in carico delle famiglie.

Souad descrive il suo ruolo come un accompagnamento quotidiano alle famiglie monoparentali coinvolte nel progetto, costruito a partire dall’ascolto dei bisogni e dalla definizione condivisa di percorsi di sostegno personalizzati.

L’obiettivo è quello di creare un contesto di cura realmente vicino alla vita quotidiana delle famiglie con figli nella fascia 0-6 anni, capace di valorizzare le risorse di ciascuno, grazie al contributo integrato di educatrici, mediatrici interculturali e psicologhe.

Nel suo racconto emerge con forza il ruolo centrale dell’équipe multidisciplinare, definita come il cuore del progetto. La presenza di professionalità diverse consente infatti di integrare sguardi complementari, leggere in modo più approfondito le situazioni e individuare risposte più efficaci. Per ogni nucleo familiare viene attivata una mini-équipe dedicata, composta da tre o quattro operatrici, all’interno della quale è sempre presente una mediatrice interculturale con un background affine a quello dell’utente, facilitando così la comunicazione, la costruzione di fiducia e il rispetto delle specificità culturali.

Un esempio concreto raccontato da Souad evidenzia l’impatto di questo approccio: in una situazione particolarmente complessa, il confronto tra assistente sociale, educatrice e psicologa ha permesso di accompagnare l’utente verso i servizi territoriali, costruendo attorno a lei una rete di che è stata seguita passo dopo passo. Grazie anche al contributo dell’équipe allargata è stato possibile individuare una soluzione abitativa, a seguito di uno sfratto, e attivare un percorso integrato con i servizi sociali, educativi e sanitari.

Dal punto di vista personale e professionale, Souad sottolinea come il lavoro in équipe rappresenti un’esperienza profondamente arricchente. La condivisione costante favorisce la fiducia reciproca, stimola il confronto e permette di sviluppare nuovi punti di vista. Gli incontri dell’équipe allargata, in particolare, si rivelano fondamentali non solo per la qualità degli interventi, ma anche per la crescita umana e professionale delle operatrici coinvolte.

 

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