Sabato 23 maggio i Giardini di Piazza Rebaudengo, davanti al Centro per Famiglie Arcobirbaleno, hanno ospitato per la prima volta la Festa dei Vicini, una giornata di incontro e convivialità che ha coinvolto famiglie, abitanti e realtà del territorio.
Oltre 60 persone hanno partecipato al pranzo condiviso e alle attività organizzate nel corso della giornata, trasformando il giardino in uno spazio di incontro, socialità e partecipazione.
La Festa è arrivata a un anno dall’avvio di Baleno LAB, il progetto attraverso il quale è iniziato un percorso di rigenerazione partecipata dei Giardini di Piazza Rebaudengo, costruito insieme agli abitanti e alle famiglie di Arcobirbaleno e fondato sulla cura condivisa dello spazio e sulla costruzione di nuove relazioni di comunità.
In questo percorso, Arcobirbaleno ha progressivamente ampliato la propria apertura al quartiere: accanto alle attività rivolte a bambini e famiglie, sono stati attivati lo Sportello di Comunità per l’orientamento ai servizi e nuove occasioni di animazione sociale, aggregazione e partecipazione culturale. La Festa dei Vicini ha rappresentato un nuovo momento di questo processo, offrendo l’occasione di vivere insieme il giardino e rafforzare le relazioni tra chi abita e attraversa quotidianamente il territorio.
La giornata è stata resa possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà: Vasté Impresa Sociale, che ha curato il catering; Cooperativa Babel, che ha partecipato insieme alle famiglie accolte nei progetti CAS e SAI; l’associazione La Barca nel Bosco, con la ludoteca itinerante; Daniela Monzeglio, con un laboratorio di movimento e respiro, e Florencia Lucca, con un laboratorio creativo.
All’iniziativa ha partecipato anche Carlotta Salerno, Assessora della Città di Torino. La Festa è stata inoltre un’occasione per valorizzare il percorso che vede associazioni, realtà del territorio e cittadine e cittadini impegnati come Soggetti civici nella costruzione del Patto di Collaborazione per la cura condivisa dei Giardini di Piazza Rebaudengo.
Baleno LAB è finanziato dal Programma PN Metro Plus e Città Medie, attraverso il bando ImpatTO della Città di Torino, con il patrocinio della Circoscrizione 6.