Cosa succede quando un ente filantropico del territorio, un’istituzione della cultura, quattro fotografi straordinari e quattro realtà del terzo settore si incontrano?
Nasce un progetto straordinario: Torino 4 x 4. Fotografia di una nuova era.
Lo scorso 1° aprile, nella splendida cornice del cortile di Palazzo Carignano, la Fondazione Boscolo, che ha voluto e finanziato l’iniziativa e la Fondazione Camera – Centro italiano per la foitografia che ne ha curato la realizzazione, hanno inaugurato il progetto.
Un’idea semplice ma potentissima. Creare l’incontro tra 4 fotografi e 4 realtà del terzo settore per raccontare il lavoro che ogni giorno queste organizzazioni svolgono silenziosamente sul territorio. Portarle nel centro della città per valorizzarne l’impegno.
Il fotografo Enrico Gili abbinato a noi di Progetto Tenda.
Il fotografo Marco Rubiola abbinato al progetto 9 e 3/4 di Gruppo Abele.
Il fotografo Fabio Bucciarelli abbinato a gli Insupeabili.
La fotografa Deka Mohamed abbinata ad Hackability.
E inizia una lunga storia di relazioni per far sì che ogni fotografo, con la propria sensibilità, possa interpretare al meglio il lavoro fatto dall’organizzazione cui è stato assegnato.
Enrico Gili ha raccontato il lavoro che facciamo ogni giorno, attraverso i sogni delle persone. Ogni giorno ci occupiamo di garantire alle persone, che accompagniamo a fare un pezzo di strada, i loro diritti fondamentali: il diritto alla casa, al lavoro, all’accesso ai servizi, alla non discriminazione. Ma non ci dimentichiamo mai che anche le persone più in difficoltà hanno diritto a sognare. Anzi. Continuare a sognare consente di trovare la forza, di darsi degli obiettivi, di continuare a credere in se stessi.
Grazie ad Enrico per la straordinaria interpretazione.
I nostri ringraziamenti più sentiti vanno a Fulvio e Cristina Boscolo di Fondazione Boscolo, perché hanno voluto realizzare questo progetto con passione, sensibilità e determinazione. Ai curatori François Hébel e Marco Rubiola, a Cristina Araimoe a tutto lo staff di Fondazione Camera, perché sono fantastici e oggi stare a Camera è un po’ come sentirsi a casa. A tutti i fotografi, perché i liguaggi che hanno scelto di utilizzare hanno una rara potenza.
La mostra è visitabile fino al 2 giugno nell’ambito di EXPOSED, Festival Internazionale della Fotografia di Torino.